Due cannule nel naso,
Non puoi non farci caso,
Un apparecchio sulla scrivania vicina,
Che inietta pian piano della morfina.
Lei è inerte e immobile se ne sta,
Aspettando la morte che non sa,
Il silenzio la mattina regna padrone,
Interrotto dagli oss che portano la colazione.
Il sole non sorge in questa stanza,
Esposta a nord non hai speranza,
Il suo sonno è profondo a tratti affannato,
Per qualche attimo ti lascia senza fiato.
La vita combatte inconsapevole di fronte la morte,
Anche se inevitabile ne è la sorte,
Intanto un uomo in corridoio senza giacca,
Chiede a un paziente se ha fatto la cacca.